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Elezioni in Regno Unito: se e come potrebbe cambiare lo scenario

14 giugno 2017 | Invesco

Le elezioni britanniche si chiudono con un Parlamento in bilico: i Conservatori, capitanati da Teresa May, ottengono 319 poltrone ed è probabile che si troveranno a formare un governo con l’aiuto del partito DUP, Partito Unionista Democratico dell’Irlanda del Nord.

Nick Mustoe

Le reazioni dei mercati sono abbastanza cambiate. Durante gli eventi precedenti, come la Brexit, abbiamo visto come i maggiori movimenti si registrino nei mercati valutari, ma in questo caso ci aspettiamo movimenti abbastanza contenuti. La sterlina è caduta di meno del 2 % (nei confronti del dollaro statunitense), e la cosa non è paragonabile allo shock Brexit. Come in precedenza, ci aspettiamo di assistere all’altalena delle cadute valutarie, e di vedere l’indice FTSE 100 crescere.

Tuttavia, ci sono molti altri temi legati ai risultati elettorali che emergeranno nelle prossime settimane: potenziali cambiamenti nella politica economica grazie a una coalizione di governo – qualsiasi forma abbia - e la pressione che è stata posta sul governo May dai votanti disillusi. Se la May resterà al potere, dovrà prepararsi ad ascoltare e a moderare le sue vedute. A nostro avviso, l‘impatto non sarà importante già da oggi, ma probabilmente dalle prossime settimane.

John Richards

La politica britannica ha regalato al mercato azionario del Regno Unito una nuova dose di incertezza; da questo punto di vista riteniamo che potrebbero esserci diversi plausibili mutamenti di rotta politica; strada che dovrebbe diventare più visibile nei prossimi giorni e nelle prossime settimane. In termini di reazioni di mercato, la caduta netta della sterlina durante la notte successiva alle elezioni non appare come una sorpresa, e ha ricalcato i movimenti importanti dei mercati valutari dopo il voto per la Brexit dello scorso anno; riteniamo che la valuta resterà uno strumento chiave da monitorare negli sviluppi futuri. Abbiamo osservato alcune divergenze tra le perfomance dell’indice pesato a livello internazionale, FTSE 100 e il più domestico FSTE 250, inevitabilmente sotto pressione tra i prezzi delle azioni di aziende considerate più strettamente correlate con l’economia del Regno Unito.

Infine, le aziende britanniche hanno resistito alle numerose e diverse sorprese politiche del recente periodo; continueremo a dare giudizi oculati sulla base dei fatti che emergeranno, investendo in attività che a nostro parere hanno le risorse finanziarie e manageriali per migliorare o cambiare le proprie prospettive a prescindere dal mutevole scenario politico ed economico. In prospettiva futura, questo risultato potrebbe significare per la Brexit più di un compromesso, diversamente da come precedentemente supposto. Inoltre, l’elevato afflusso al voto di più giovani votanti potrebbe spostare il dibattito politico verso temi intergenerazionali, se gli esponenti politici percepiranno questa affluenza come l’inizio di un cambiamento nello scenario elettorale.

Informazioni importanti

La pubblicazione ha carattere meramente informativo. Non contiene offerte, inviti a offrire o messaggi promozionali, rivolti al pubblico o a clienti al dettaglio, finalizzati alla vendita o alla sottoscrizione di prodotti finanziari.

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Il valore dell’investimento può fluttuare (anche in relazione all’andamento delle quotazioni) e gli investitori potrebbero non vedere restituito l’intero capitale investito. I rendimenti passati non sono indicativi di quelli futuri e non vi è garanzia di ottenere uguali rendimenti per il futuro.

Qualora fosse fatta menzione di specifici titoli, ciò non implica la loro presenza nel portafoglio del fondo e non rappresenta un’indicazione acquisto o vendita. Le opinioni espresse fanno riferimento alle attuali condizioni di mercato e sono soggette a modifica senza alcun preavviso.

John Richards

John Richards

Product Director

Nick Mustoe

Nick Mustoe

Chief Investment Officer

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